Una patologia maligna dell'utero con alti tassi di diagnosi precoce e guarigione.
Il tumore dell'endometrio è un tumore maligno che si origina nello strato di rivestimento interno dell'utero (endometrio).
È il tipo più comune di tumore uterino nel mondo sviluppato. I tumori endometriali vengono spesso identificati precocemente nel loro sviluppo grazie a sintomi chiari, come il sanguinamento irregolare. La prima linea di difesa è il trattamento chirurgico minimamente invasivo, seguito da radioterapia o chemioterapia se ritenuto necessario o se la malattia è in fase avanzata.
I fattori di rischio prevalenti sono l'età, le irregolarità ormonali, l'obesità, la predisposizione genetica (sindrome di Lynch), la PCOS (sindrome dell'ovaio policistico), l'uso di Tamoxifene e il non aver mai partorito. La prevenzione richiede screening regolari per le donne ad alto rischio. Un intervento proattivo può essere l'asportazione dell'utero dopo aver avuto figli.

Il tumore dell'endometrio è legato a sintomi specifici, principalmente il sanguinamento anomalo. La malattia è altamente sintomatica nelle sue fasi iniziali, consentendo un intervento e un trattamento tempestivi. I segnali prevalenti prima e dopo la menopausa sono:
Pre-menopausa: sanguinamento intermestruale o mestruazioni abbondanti.
Post-menopausa: qualsiasi tipo di sanguinamento.
Se manifesti questi sintomi, consulta uno specialista il prima possibile.
In base ai sintomi e alla storia clinica, il tumore dell'endometrio viene diagnosticato attraverso procedure quali l'esame pelvico, l'ecografia transvaginale, o l'isteroscopia e la biopsia endometriale. Vengono eseguiti ulteriori test per determinare la gravità della malattia (stadio I, II, III o IV) prima di procedere con il trattamento appropriato.
Il trattamento standard per il tumore dell'endometrio è l'asportazione minimamente invasiva (laparoscopica o robotica) dell'utero (isterectomia), delle ovaie e delle tube di Falloppio (salpingo-ovariectomia). In alcuni casi, possono essere rimossi anche i linfonodi dell'area pelvica (linfadenectomia) per valutare l'estensione del tumore. La chirurgia in fase iniziale può essere seguita da radioterapia a seconda del rischio. Nei casi avanzati, vengono somministrate radioterapia o chemioterapia per completare il trattamento.
Dopo il trattamento, i controlli regolari (follow-up) includono esami fisici standard e vari test radiologici o ematici per monitorare i progressi terapeutici, prevenire complicazioni e gestire gli effetti collaterali a lungo termine.